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Verso il 50° Anniversario del disastro ecologico a Seveso: un weekend di musica, memoria e rinascita al Bosco delle Querce, un weekend altamente emotivo anche per me che avendo iniziato l'attività fotografica con la famiglia proprio con questo disastro e che dopo 50 anni mi vede ancora impegnato a documentarne gli eventi.
Sabato 4 luglio è iniziato un fine settimana di profondo significato, che ha dato ufficialmente il via alle commemorazioni per il 50° Anniversario dal disastro ecologico di Seveso. Due giorni intensi in cui la comunità si è stretta intorno alla propria storia, trasformando la memoria in un messaggio di speranza e rinascita.
Sabato 4 luglio: il Risveglio in Musica e l'Albero Monumentale
La mattinata di sabato si è aperta all'alba con il suggestivo concerto "All'ombra del grande pioppo", promosso dal Corpo Musicale "La Cittadina" di S.Pietro Martire. Le prime luci del giorno sono state accompagnate dal "Risveglio in Musica", affidato alle note dell'ensemble d'ottoni Armonia Brass Quartett.
Al termine del concerto, la sindaca di Seveso Alessia Borroni, insieme alla Giunta comunale, ha scoperto la targa in legno che attesta un riconoscimento straordinario: l'iscrizione del grande pioppo del Bosco delle Querce nell'elenco degli Alberi Monumentali di Regione Lombardia (che con l'ultimo censimento del 2026 tocca quota 497 esemplari).
Per concludere la mattinata una sana colazione offerta dal Corpo Musicale e una passeggiata nel Bosco guidata da Legambiente
Domenica 5 luglio: "Il pioppo e le farfalle"
Nella serata di domenica, il Corpo Musicale "La Cittadina" ha fatto dono alla cittadinanza del concerto-fiaba musicale "Il pioppo e le farfalle: emozione e poesia al Bosco delle Querce", un'opera scritta da Martino Allievi.
Nell’incanto del bosco, mentre la sera lasciava spazio alla magia, la poesia si è intrecciata alla memoria in un momento collettivo straordinario. È stata un'occasione preziosa per rivivere insieme la storia di Seveso e il suo cammino di rinascita, sentendo vibrare forte il calore della comunità riunita. La stessa identica forza, generosa e coesa, che in passato ha permesso di superare i momenti più difficili, ha saputo trasformare quella ferita in un germoglio di futuro.
Tra i sussurri delle foglie e il volo ideale delle farfalle, ci siamo riscoperti vicini, custodi di una bellezza condivisa che tocca le corde più intime dell'anima.