eventi 2018 - Accade a Seveso nel 2017

Vai ai contenuti

eventi 2018


Falò di Sant'Antonio

il 17/1, con la complicità del meteo, anche il vento ha cessato di soffiare per poter permettere la manifestazione, il Comitato di via Zara ha felicemente compiuto la tradizione che si tramanda da parecchi decenni in occasione della festa di Sant'Antonio. Il falò acceso da Antonio Frigerio (promotore) dal Parroco Don Massimiliano Colleoni e dal Sindaco Paolo Butti, quest'anno era in dimensioni ridotte proprio per il rischio vento. Accompagnati dalle note del Corpo Musicale San Clemente i moltissimi intevenuti hanno potuto assaporare i gustosi dolci preparati accuratamente dalle mogli.

Domenica 7 gennaio, tradizionale Presepe vivente a Baruccana
rappresentazione del Presepio vivente a cura della Comunità Pastorale San Pietro da Verona presso la chiesa San Clemente a Baruccana di Seveso Domenica 7 Gennaio 2018.

Domenica 1 gennaio, DanDaranDan per le vie di Seveso San Pietro
malgrado il meteo incerto molti bimbi ieri mattina, primo gennaio, non sono voluti mancare alla tradizionale sfilata del DanDaranDan. L'antica manifestazione nata circa 4 secoli fa nel piccolo borgo intorno al Santuario di Seveso San Pietro

La tradizione vuole che, il primo gennaio, gli abitanti più giovani di San Pietro vadano tra le vie della frazione e, soffermandosi davanti ai negozi, gridino il beneaugurante “Dandarandan ghé chi ul Giuan!” nel tentativo di ricevere in cambio dolciumi e regali in cambio di fortuna e prosperità negli affari commerciali. Pare che la ricorrenza sia dovuta a quando, nel Santuario di San Pietro, c’erano i frati Domenicani i quali, tra le altre cose, coltivavano appezzamenti di terra dove erano presenti diverse piante da frutto: un anno, il raccolto fu abbondante, pertanto i frati ne distribuirono una parte ai ragazzi del paese e frate Giovanni per richiamare l’attenzione iniziò a suonare un campanaccio; da allora, ogni primo giorno dell’anno, i giovani abitanti di San Pietro accorrevano al suono del campanaccio dei frati, che intanto, avevano pensato di coinvolgere i negozianti per la distribuzione dei regali dando in cambio un augurio di buoni affari

.





Torna ai contenuti