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eventi 2018


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Venerdì 23 marzo Via Crucis per la Zona V (Monza)
Si è concluso a Desio il ciclo delle Vie Crucis quaresimali guidate dall’Arcivescovo monsignor Mario Delpini, nelle Zone pastorali della diocesi: al rito, partito alle 20.45 dalla chiesa di San Pio X, e coclunsosi sul sagrato della Basilica in piazza Conciliazione, hanno moltissimi fedeli della Zona V (Monza).




Venerdì 16 Marzo 2018, Via Crucis della Comunità Cittadina san Pietro da Verona
Sono state molte le persone che, nonostante il tempo inclemente di questo periodo, hanno scelto di vivere la Via Crucis cittadina al Bosco delle Querce di Seveso in preparazione al prossimo Sinodo dei Vescovi sui giovani indetto dal Santo Padre, Papa Francesco, per l’Ottobre 2018. Al termine è stata distribuita a tutti i presenti la preghiera composta del Papa per il prossimo Sinodo e sono state raccolte le offerte da destinare a Giacomo e Silvia, missionari sevesini fidei donum in Perù.



9, 10 e 11 marzo, Seveso al centro dell'Europa per i Quarti di finale della Champions League

Sabato 10 marzo, una grande vittoria della UnipolSai contro l'Albacete (Spagna) ha entusiasmato al massimo il numerosissimo pubblico intervenuto al palazzetto dello sport di Seveso per assistere ai Quarti di finale della Champions League.  
Domenica 11 marzo con la vittoria dell'UNIPOL SAE contro i tedeschi Thuringia Bulls è entrata a far parte delle 4 squadre migliori d'Europa, aggiudicandosi il biglietto per Amburgo dove si svolgerà la finale coppa Campioni.

Carnevale a Baruccana
Domenica 7 gennaio, tradizionale Presepe vivente a Baruccana
rappresentazione del Presepio vivente a cura della Comunità Pastorale San Pietro da Verona presso la chiesa San Clemente a Baruccana di Seveso Domenica 7 Gennaio 2018.
Domenica 1 gennaio, DanDaranDan per le vie di Seveso San Pietro
malgrado il meteo incerto molti bimbi ieri mattina, primo gennaio, non sono voluti mancare alla tradizionale sfilata del DanDaranDan. L'antica manifestazione nata circa 4 secoli fa nel piccolo borgo intorno al Santuario di Seveso San Pietro

La tradizione vuole che, il primo gennaio, gli abitanti più giovani di San Pietro vadano tra le vie della frazione e, soffermandosi davanti ai negozi, gridino il beneaugurante “Dandarandan ghé chi ul Giuan!” nel tentativo di ricevere in cambio dolciumi e regali in cambio di fortuna e prosperità negli affari commerciali. Pare che la ricorrenza sia dovuta a quando, nel Santuario di San Pietro, c’erano i frati Domenicani i quali, tra le altre cose, coltivavano appezzamenti di terra dove erano presenti diverse piante da frutto: un anno, il raccolto fu abbondante, pertanto i frati ne distribuirono una parte ai ragazzi del paese e frate Giovanni per richiamare l’attenzione iniziò a suonare un campanaccio; da allora, ogni primo giorno dell’anno, i giovani abitanti di San Pietro accorrevano al suono del campanaccio dei frati, che intanto, avevano pensato di coinvolgere i negozianti per la distribuzione dei regali dando in cambio un augurio di buoni affari


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