Emanuele - New Photo Volpi

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Emanuele

la nostra storia
Emanuele Volpi nasce a Seveso il 31 agosto 1960, padre fotografo e madre sarta, specializzata nella realizzazione di abiti da sposa.
A quattro anni spinto dal parroco inizia a servire la santa Messa mentre il padre leggeva le Sacre Scritture, e per far ciò gli veniva legata con un pezzo di corda la tunica più piccola che altrimenti avrebbe toccato il pavimento.
Passando gran parte dei pomeriggi con i nonni paterni e la zia che gestiva l'edicola del paese, alla fine degli anni sessanta collabora a vendere i giornali soprattutto la domenica mattina negli orari di forte affluenza, rimanendo attratto dagli scatti dei grandi fotografi.
Già dall'inizio degli anni settanta, al seguito del padre Bruno, scatta le prime fotografie, dapprima seguendo gli avvenimenti in oratorio per passare poi a piccoli reportage come battesimi, compleanni, comunioni ecc.... Sono questi gli anni dell'apprendimento.
Nel 1976 acquisisce il diploma di disegnatore meccanico, che negli anni seguenti gli servirà soprattutto per avere una migliore visione sulle riprese da pubblicare sui cataloghi.
Nel tempo libero coltiva anche la passione come elettricista che gli servirà sugli allestimenti per le foto in studio, naturalmente associata all'hobbi di falegnameria insegnatogli dal nonno.
Su insistente richiesta del padre, in collaborazione col fratello Giuliano mette a punto un sistema per la stampa dei fotomontaggi su carta a colori, elaborazione fino a quel momento possibile solo con stampa in bianco e nero. Dal 1976 al 1988 collabora alla conduzione dello studio fotografico del papà insieme ai fratelli Mario e Giuliano, contemporanemante lavora a Milano presso vari laboratori di stampa fotografica, dapprima col fratello Giuliano presso lo studio artigianale di Franco Cotti, poi nel 1979 presso il fotolaboratorio industriale Fotorent, dove impara a usare una delle prime stampanti computerizzate che sostituiscono gli ingranditori eliminando così la camera oscura, oltre a cogliere l'opportunità di conoscere diversi professionisti affermati e approfondire i segreti del mestiere,  Moda, teatro, ritratto, reportage diventano i soggetti delle sue inquadrature.
Negli anni '80 gli scatti con tema paesaggistico su consiglio della zia suora e giornalista vengono usate anche su riviste religiose di cui alcune vengono esportate in tutto il mondo.
Nel 1994 inaugura insieme al papà e ai fratelli lo studio di Corso.Isonzo.civ.121 e dal 2004 lo gestisce autonomamente, grazie anche alla preziosa collaborazione della moglie Imma, dalla quale ha avuto tre figli: Andrea, Oriella e Giacomo. Sempre nel 2004 inizia la collaborazione col settimanale InformaZona in veste di giornalista oltre che di fotoreporter, collaborazione durata qualche anno.
Membro di TAU VISUAL, Associazione Fotografi Italiani, ne condivide i valori etici e morali. Le foto eseguite Still life sono state pubblicate sul sito internet di varie aziende: SPECIAL FLANGES, BERETTA BREVETTI ...  Alcune di queste sono inoltre servite per la realizzazione degli spot pubblicitari di Alviero Martini in onda sui canali MEDIASET nel dicembre 2006. Nel suo curriculum professionale c’è anche la collaborazione come foto reporter per la stampa locale. Per la sua città natale, Seveso, Volpi ha realizzato due archivi fotografici cruciali per la storia del paese: uno è dedicato a Fratel Ettore e alla sua opera missionaria, Casa Betania; l’altro al disastro dell’Icmesa, della sua diossina e del Bosco delle Querce, realizzato sul terreno devastato dal veleno chimico fuoriuscito il 10 luglio 1976, che può essere visionato anche sul sito istituzionale del Bosco delle Querce.
A seguito della prematura scomparsa del fratello Giuliano e del padre Bruno, nell’aprile 2012 riapre la sede storica situata in via Trento Trieste, 48 a Baruccana
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